è che quando mi succedono cose allegre, cose da plett felice, il blogghe un po’ mi manca.
mi sa che forse, forse, sta per passare il colpo di testa…
è che quando mi succedono cose allegre, cose da plett felice, il blogghe un po’ mi manca.
mi sa che forse, forse, sta per passare il colpo di testa…
Dovrebbero impacchettare automobili,vetrine,semafori,canzoni,libri,sguardi. impacchettare tutto sotto la voce “ricordi da cancellare” e spedire il pacco il più lontano possibile da qui. forse allora potrei dire di non provare più niente per te, neanche un minimo battito di ciglia quando pronuncio il tuo nome. nemmeno un minimo movimento di muscolo quando mi cerchi. nemmeno un soffio di vento quando mi guardi,sempre e solo per sbaglio. lontano dagli occhi, lontano dal cuore? dicono così, ma la verità è che te ne sei portato via un pezzo e devo venire a riprendermelo. la verità è che ricerco in te(continuamente)la persona di cui mi sono innamorata,senza un motivo apparente. ogni tanto mi riappare davanti e lo stomaco si chiude come fanno i mirini nelle macchine fotografiche.click.dura un secondo. e non so ancora dire se sia una sensazione piacevole o meno. calda o fredda. so soltanto che poi quella persona scompare nuovamente e allora è solo ghiaccio.
brenda - six feet under (via lorettamagnolia, untemporale, clairefisher) (via strepitupido) (via hneeta)
Standing Ovation per la Giulia.
(via blondeinside)
(via plettrude)
(via kilotto)
(via batchiara)
l’ho postata qualche giorno fa.
ieri sera un ragazzo molto desiderabile, dopo tre ore di amabile conversazione mi ha datto: sto con una persona, da sei mesi.
ho pensato a questo post, e ho sospirato fortissimo, sulla mia mania di essere in ritardo con la vita, sempre.
Tutte le cose che contano si decidono facendo finta che non siano importanti, altrimenti sai che ansia da prestazione, una roba da paralisi. E quindi non è rilevante chi faccia la prima telefonata e quanto tempo dopo, o cosa ci si dica, o quanto a lungo si menta al resto del mondo. Importa solo quel momento inaspettato in cui ci si è incrociati e non ci si è imbarazzati, non si è distolto lo sguardo per rancore, non ci si è arrotolati in balbettii sentimentali o recriminazioni assortite o strascichi superflui. Quell’istante perfetto e irreversibile in cui, semplicemente, è capitato. Ci si è visti. E si è deciso di cogliere l’occasione perduta. Quella di farsi davvero male.
Credo che non mi passerà mai.
La botta allo stomaco quando ti vedo. Lo scompiglio che mi causa ogni tuo sguardo. La confusione quando ho i tuoi occhi addosso. Lo stomaco attorcigliato ogni volta che mi sfiori. La sorpresa quando pronunci il mio nome, anzi lo urli.
Mi sono abituata ai tuoi sorrisi, ai tuoi saluti, ai tuoi baci di saluto con le mani che cercano le mie.
Ma non mi abituerò mai ai tuoi occhi addosso, alle tue mani addosso, al tuo corpo addosso.
è una storia fatta di prime volte.
E sono tutte splendide.
José Saramago - L’uomo duplicato (via elisaday)
che non posso perderti perchè non ti ho mai avuto e mai ti avrò. con questo pensiero sorrido e mi sento meglio. e continuo ad amarti così nel vento.
..e di non capire non mi importa più niente….