il cassetto delle stronzate

Nov 26

“La cacca è proprio una cosa che non riuscite a concepire come associata a una femmina umana. La cacca, che per voi è un rito con tanto di parole crociate crittografate a portata di mano vicino al water e occupazione del bagno a oltranza, per noi è un’operazione furtiva e rapida, entra caga tira lo sciacquone e spruzza eventuale deodorante. Anche perché generalmente abbiamo altro da fare che sostare in bagno per dieci minuti a bearci del buon funzionamento delle nostre budella. Anche noi la facciamo, sì. Anche senza yogurt. Anche senza cereali. Anche senza gran movimento fisico. La facciamo e basta. Non sa di violetta, non sono pallini bianchi che scivolano giù un per un intestino candido, non è blu come il liquido che si versa sugli assorbenti per dimostrarne la tenuta, non è una metafora, non è una cura di bellezza e sicuramente, sicuramente non è cipria.” — Me parlare donna un giorno

fate tutti ciao ciao con la mano ad amica C che ora vi folla tutti!

fate tutti ciao ciao con la mano ad amica C che ora vi folla tutti!

“Chiedere “Ti sei mai baccagliato qualcuno una sera perché eri ubriaco?” è un po’ come chiedere “Hai mai dormito perché avevi sonno?” — Rivisitazione di un pensiero di Viridian (via batchiara) (via batbest) (via paolaesse)

“Si chiama passione perchè passa” — Andrea G. Pinketts (via alchimede)

“Non lasciarti ingannare dalla mia indipendenza: ricordati che ogni ventotto giorni ho le mestruazioni. [vuoimi bene! più bene! così è poco. tu non mi vuoi bene. vuoimelo!]” — Disordine (via hneeta)

“La settimana scorsa ho scritto un articolo su It’s complicated, il film di Natale di Nancy Meyers, in cui Meryl Streep, divorziata da Alec Baldwin e flirtante con Steve Martin, ricomincia a inciuciare con l’ex, col vantaggio di essere lei, stavolta, quella clandestina (e di rendere infine cornuta la squinzia tonica per cui lui la lasciò – ci pensa il karma, mi han detto così.) Mi sembrava una dinamica perfetta: se proprio bisogna riscaldare delle minestre, almeno farlo di nascosto, almeno far soffrire la (riposante, per chi la decide) non ufficialità, almeno prendersi per sé il ruolo di «Mah non sono sicura forse mi piace di più quell’altro», almeno tenersi un fidanzato perbene, ché per gli sport estremi senza materasso di sicurezza non si ha più l’età, dopo una certa età.” — Guia Soncini » Archivio del blog » Ripescaggi d’altura

Nov 25

breathe some soul in me, breathe your gift of love to me. -

11ruesimoncrubellier:


un amore finisce quando puoi salutare qualcuno all’angolo della strada, senza girarti un secondo? oppure quando puoi tranquillamente tefonare a qualcuno che ti spaccato il cuore, senza alcun timore che accada di nuovo? o dare l’indirizzo di casa sbagliato, senza rimpianti? quando puoi guardarlo mangiare senza considerare come bacia? quando non si discute chi paga il conto, perché non c’è imbarazzo? quando ti ho salutato, all’angolo della strada, quando non sono entrata per il secondo caffè, ho capito che non è rimasto nulla. posso serenamente ricordarti e sorridere. è andata. non ci sei più.


“-ogni decisione che prendi o non prendi ha una conseguenza nel mondo reale; se non decidi e non prendi posizione decideranno gli altri o deciderà il tempo, e a quel punto dovrai fartelo andar bene per forza;
-amo molto prendere decisioni e amo molto poco adattarmi alle cose; nella mia personale opera di colonizzazione del mondo l’ho spesso avuta vinta, per questo ho una vita che mi assomiglia;” — vienimi nel cuore

“-quando mi importa veramente di qualcosa mi trasformo nel somaro sardo che in fondo so di essere: poco incline al ragionamento, ottusa, combattiva, la pazienza di chi aspetta di veder passare il cadavere del suo nemico;
-non riesco a farmi piacere case, contesti, atteggiamenti o persone che non mi piacciono, né a fingere che mi vadano a genio; in genere resto educata e civile, a volte neanche quello;
-so alzare la voce, anche se non mi piace farlo; so dire voglio, non dico nemmeno più vorrei; mi sto insegnando a restar lì e combattere” — vienimi nel cuore

“Dicono che quando leggono i miei post ci trovano sempre malinconia. Sono Cancro, gente.” — …aspetta un attimo.  » Blog Archive  » Vorrei svegliarmi e saper parlare norvegese