"Sei gli uomini a cui ho confessato il mio amore e quelli a cui l’ho taciuto. Sei il protagonista di tutti i libri che ho letto, dei film che ho visto, sei la musica delle canzoni che ho ascoltato – me ne sono accorta ascoltandoti dormire. Una questione di accordi, di battiti per minuto, di giri di basso. Ti ho cantato, ti ho scritto, ho provato a disegnarti. Ti ho evocato nei miei sonni brevi e ovattati, mi sei sceso nella vena dalla sacca che mi nutriva, eri ovunque, non eri da nessuna parte. Sei qui. Sei arrivato mentre elencavo i tuoi luoghi, i volti in cui ti ho intravisto, in cui continuo a intravederti ogni volta che sei lontano. Sei qui, non so per quanto – dimmelo tu, dimmelo adesso. Tu che non sai niente che sei tutto."
— I tattooed the answer so I wouldn’t forget « yellow letters